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Parodontologia
È la branca dell'Odontoiatria che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che affliggono il parodonto (organo di sostegno dei denti naturali) costituito da osso alveolare, cemento radicolare, legamento parodontale e gengiva.
Malattia Parodontale o Parodontopatia
Al conoscere la forma e funzione dei tessuti che coinvolgono i denti, possiamo essere a conoscenza delle malattie che interessano a questa regione.
PLACCA BATTERICA O PLACCA DENTALE
Fra la gengiva (gengiva libera) ed il dente ha uno spazio ridotto (circa da 1 a 3 millimetri di profondità) dove si accumula la placca batterica. Questa placca è un biofilm adeso alle superfici dentali e può essere rimossa attraverso un'azione meccanica - spazzolatura, l'uso del filo interdentale e dello spazzolino interdentale. La massa batterica aumenta di volume in seguito alla continua crescita degli organismi, all'adesione di nuovi batteri e alla formazione di polimeri extracellulari.
Con l'aumento dello spessore, la diffusione all'interno e fuori del biofilm diventa vieppiù difficile. Come risultato del rapido utilizzo dell'ossigeno per i batteri superficiali depositati e della povera diffusione, attraverso la matrice del biofilm, si sviluppa un gradiente di ossigeno. L'ossigeno è un determinante ecologico importante, poiché i batteri modificano la loro capacità di crescere e moltiplicarsi a differenti livelli di ossigeno.
I residui di cibo causano la proliferazione dei batteri presenti in piccole quantità nei denti o tra i denti e le gengive e questo porta alla formazione della placca. Si crea, così, una specie di "velo" sui denti che infiamma le gengive. Questa infiammazione si chiama Gengivite.
Poco a poco (per evoluzione cronica), nel corso degli anni, l'infiammazione insieme alla proliferazione dei batteri (infezione) si estende a tutti gli altri tessuti che circondano il dente: l'osso, il cemento radicolare, il legamento parodontale. In tal caso si parlerà di Parodontite.
PARODONTITE
La Parodontite è un'infiammazione del tessuto parodontale (costituito da osso alveolare, legamento parodontale, cemento radicolare e gengiva) che forma la tasca parodontale, ossia, lo spazio che si viene a creare tra dente e gengive con più di 3 centimetri di profondità, provocando, così, perdita ossea.
Molti dei batteri trovati nelle tasche parodontali producono enzimi idrolitici capaci di rompere le macromolecole complesse dell'ospite, trasformandole in semplice peptidi e amminoacidi. Di solito questi enzimi sono la causa principale di distruzione dei tessuti parodontali. Danneggiato l'osso e principalmente il legamento parodontale difficilmente si riesce a fare la rigenerazione di questi tessuti.
Questo processo infiammatorio viene accompagnato da un processo immune; ambedue agiscono sulle gengive e hanno lo scopo di prevenire e proteggere l'uomo contro l'attacco microbico o un'invasione dei tessuti da parte di microrganismi come batteri e virus. In alcuni casi questi meccanismi di difesa dell'ospite possono essere pregiudizievoli al proprio ospite, danneggiando cellule e strutture del tessuto congiuntivo vicino. In questo modo, le reazioni infiammatoria e immune possono estendersi in profondità sotto la base della tasca nel tessuto congiuntivo, potendo coinvolgere l'osso alveolare in questo processo distruttivo. Questo processo "difensivo" può paradossalmente spiegare traumi tessutali nella gengivite e parodontite.
Quando la parodontite non è trattata adeguatamente, una delle sue conseguenze può essere la perdita di elemento dentale, della mobilità dentale, della sensibilità dentale, ascessi, spazio fra due denti nella mascella (diastema), alterazione dell'estetica del sorriso e varie altre conseguenze per quanto riguarda all'occlusione.
Una gengiva è malata quando:
- Gonfia o arrossata;
- Sanguinano durante la pulizia quotidiana dei denti;
- Alito cattivo persistente;
- Presenza de calcolo o tartaro;
- Presenza di pus fra i denti e le gengive;
- Gusto amaro nella bocca;
- Sensazione che i denti non si mantengono stabili (mobilità);
- Spazi che improvvisamente si sviluppano fra i denti;
- Gengive che si abbassano facendo apparire i denti più lunghi di prima.
Importantissimo
- L'agente eziologico (cioè la causa) della malattia parodontale è la placca batterica. La prevenzione è effettuata utilizzando, in modo corretto, lo spazzolino da denti ed il filo interdentale, secondo la raccomandazione del vostro chirurgo dentista o specialista parodontologo.
- Ci sono molti pazienti che sono resistente alla malattia parodontale e altri sono più suscettibili. La malattia parodontale non ha guarigione, farsi soltanto suo controllo.
- Non esiste farmaco specifico per la "guarigione" della malattia parodontale, suo controllo si basa sull'eliminazione meccanica della placca batterica (spazzolino da denti e filo interdentale).
- Denti belli non sono necessariamente sinonimo di salute orale.
- La diagnosi della malattia parodontale si basa su un accurato esame clinico dei denti.
- Ci vuole fare il mantenimento e il controllo della malattia parodontale ad ogni 3 mesi. Dipendendo da ogni caso singolarmente, lo specialista parodontologo vi suggerirà un programma di mantenimento e controllo più adeguato.
Motivazione
La motivazione del nostro paziente con la malattia parodontale è la fase del trattamento più difficile, poiché dobbiamo rieducarlo rispetto alle sue abitudini d'igiene orale e, principalmente, farlo capire l'importanza del controllo meccanico della placca batterica.
Cos'è il Trattamento Parodontale?
È la rimozione della placca batterica, del tartaro ed anche l'eliminazione dell'infiammazione delle gengive, del dolore, della tasca parodontale (o ridurla), della raccolta di pus (ascesso) e dell'infezione, preservando la gengiva e la quantità di osso.
Infatti, promuovere la salute parodontale di modo a prevenire sua recidiva, preservando ed evitando la perdita dei denti.
